30/03/2026
Premi sportivi: torna l’esenzione da ritenuta sotto i 300 euro

Con l'approvazione del decreto legge del 27 marzo 2026, il Governo ha reintrodotto un'agevolazione fiscale per gli atleti dilettanti che era stata precedentemente rimossa. In sostanza, torna la soglia di esenzione di 300 euro per i premi legati ai risultati agonistici, ma con limiti temporali e modalità specifiche.

Cosa cambia in concreto?

La regola varia a seconda della data in cui viene erogato il premio:

  • Fino al 27 marzo 2026: Resta in vigore la tassazione rigida. Ogni premio, di qualsiasi importo (anche minimo), deve essere tassato con una ritenuta alla fonte del 20%.
  • Dal 28 marzo 2026 al 31 dicembre 2026: Entra in vigore la nuova esenzione. Se i premi totali versati dallo stesso ente (sostituto d'imposta) a un atleta non superano i 300 euro, non si paga alcuna tassa.
  • Dal 1° gennaio 2027: Salvo nuove proroghe, l'agevolazione scadrà e si tornerà alla tassazione totale su ogni cifra.

Attenzione alla clausola del "superamento":

  • È fondamentale monitorare il totale dei premi erogati nell'anno. La norma non funziona a scaglioni, ma a soglia d'ingresso:
  • Se il totale dei premi è inferiore o uguale a 300 euro, la tassazione è pari a zero.
  • Se il totale supera anche solo di un euro i 300 euro, la ritenuta del 20% si applica su tutta la somma erogata, inclusi i primi 300 euro.
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